Diritti  : Sostieni il divieto dell'Unione Europea alla sperimentazione animale

L'Unione europea ha approvato una moratoria sui prodotti cosmetici testati su animali, ma ora il divieto è in pericolo. Questa petizione chiede alla commissione europea di consigliare il Parlamento di non ritardare il termine per la messa al bando dei cosmetici testati sugli animali.
Fonte: PCRM.org

02/06/2011



Nel 2003, l'UE ha convenuto di eliminare gradualmente la sperimentazione animale dei cosmetici. A partire dall' 11 marzo 2009, le aziende non possono più utilizzare gli animali per testare ingredienti cosmetici sul suolo dell'UE. Alle case produttrici è inoltre vietato commercializzare prodotti che erano stati sperimentati su animali altrove, per la maggior parte dei test di tossicità.
Altri tipi di test non saranno vietati fino al marzo 2013, per lasciare il tempo di sviluppare metodi alternativi per sostituirli.
Ciò significa che a partire dal marzo 2013 nessun cosmetico potrà essere commercializzato nell'Unione Europea, se anche solo uno degli ingredienti erano stato testato in qualunque modo e in qualsiasi luogo, utilizzando animali.

L'approssimarsi di queste scadenze ha spinto le aziende, non solo in Europa, ma in tutto il mondo, a compiere progressi significativi nello sviluppo di molti nuovi metodi di sperimentazione senza sfruttare gli animali. Questi nuovi metodi, più umani ed efficaci, possono anche essere usati per testare farmaci e altre sostanze chimiche, favorendo ulteriormente l'abbandono dei test sugli animali.
Ma ora i funzionari stanno valutando una proroga alla data dell'entrata in vigore del divieto. Sono preoccupati che i metodi cruelty-free per i test potrebbero non essere completamente pronti. Un recente rapporto, richiesto dalla Commissione europea, prevede che alcuni di questi metodi non saranno pronti prima di un decennio, o anche più.
Gli scienziati del PCRM (Physicians Committee for ResponsibleMedicine), insieme a molti gruppi, ritengono inesatto questo calcolo e che la relazione sia troppo pessimistica per quanto riguarda le possibilità di sostituire l'utilizzo degli animali per i test.

La proroga della scadenza significherà meno pressione per sviluppare nuovi metodi. E' fondamentale che il termine rimanga quello stabilito, in modo da stimolare l'innovazione e il progresso nello sviluppo di alternative.
Far rispettare la scadenza del 2013 non significa che gli scaffali dei negozi saranno pieni di prodotti non testati o potenzialmente pericolosi. Le aziende non potranno lanciare prodotti cosmetici con ingredienti nuovi, ma potranno proseguire la commercializzazione di prodotti con ingredienti già esistenti e già testati.

Se la Commissione procrastinerà il divieto, migliaia di cavie, conigli, ratti e topi continueranno ad essere utilizzati e uccisi solo per portare l'ultimo shampoo o la "rivoluzionaria" crema antirughe sugli scaffali dei negozi.


Sottoscrivi la petizione per invitare il Commissario John Dalli a mantenere l'Unione Europea sulla buona strada per proibire che i cosmetici siano sperimentati su animali a partire dal 2013.


Nancy Beck, Ph.D.
Scientific and Policy Adviser


Fonte: PCRM

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